Operator is working with spot welding process. Two pieces of steel are melted together by electric heat.

La tecnica della saldatura è tra le più usate quando si tratta di unire due parti in metallo molto sottili, come lamiere in alluminio. Si può imparare da autodidatti, ma per diventare dei veri pro bisogna seguire questi utili consigli.

Settare la potenza

La primissima cosa da fare per saldare correttamente è regolare la potenza dello strumento. Infatti, la saldatrice a punti ha dei livelli di potenza differenti che vanno scelti tenendo conto sia del materiale su cui si opera, sia dello spessore. Se la lamiera è molto sottile, la potenza deve essere bassa altrimenti si formano dei buchi e dei fori sulla superficie che costringono a buttare via tutto e ripartire da capo.

Bloccare le lamiere

Quando si usa una saldatrice, i pezzi su cui eseguire il lavoro non sono sempre bloccati. Si devono usare morsetti e morse affinché i vari componenti siano perfettamente in asse. Se non lo si fa, diventa impossibile eseguire i punti di saldatura. Tutto ciò diventa ancora più necessario quando si tratta di saldare in posizioni scomode con angoli difficili. Inoltre, se non si tengono le lamiere bloccate, la saldatura è facile che salti dopo poco. Di solito, per assicurare un buon lavoro, si esegue una fase di puntatura: in pratica, prima di realizzare la saldatura vera e propria, si fissano i pezzi con alcuni punti affinché restino ancora più fermi durante tutto il lavoro.

Procedere dall’alto verso il basso

Chi vuole imparare a saldare bene come un vero professionista del mestiere, deve imparare come si procede. Dopo aver settato la potenza e bloccato i pezzi, è fondamentale prestare attenzione anche alla posizione di saldatura. Un risultato ottimale si ottiene solo lavorando dall’alto verso il basso: è questo il movimento più naturale, che permette di evitare cordoli storti o disomogenei. La posizione dell’operatore dovrebbe sempre essere la stessa ed è il pezzo a dover cambiare posto. In pratica, di volta in volta, bisogna spostare le lamiere e orientarle affinché si possa compiere un gesto fluido ed ininterrotto. A tal proposito, meglio ricordare che occorre un banco da lavoro adeguato libero da intralci.

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