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Spremiagrumi: il succo del benessere

Chi non apprezza un buon succo d’arancia spremuta al momento? è un concentrato di vitamina C e acido ascorbico, preziosi contro i malanni di stagione e raffreddori, è fresco, dissetante e spesso protagonista della prima colazione. Gli agrumi sono ricchi di vitamine indispensabili per il buon funzionamento del nostro organismo. Ma non sempre, sia per ragioni di gusto che di orari, è possibile mangiarli interi.

Per questo motivo, una bella spremuta di arancia fatta in casa è un‘alternativa sana, salutare e soprattutto economica ai succhi di frutta industriali. Per un litro di spremuta basta un kg di arance, magari comprate al mercato. Se le arance sono dolci, poi, non è necessario aggiungere lo zucchero.

Il succo d’arancia regala poi arricchisce dolci, macedonie, cocktail, pan di spagna. Ma non solo arance: pensiamo alle fresche limonate, o a mix di agrumi meno usati come pompelmo giallo o rosa, cedro, bergamotto, mandarino. Un consiglio per conservare al meglio la spremuta: riposta in una caraffa coperta da una pezzuola di cotone inumidita o da una pellicola, può conservarsi in frigorifero per un giorno interno senza perdere le sue preziose proprietà nutritive.

Lo spremiagrumi manuale

Lo spremiagrumi manuale si trova sia in plastica che in acciaio. Il funzionamento è semplice: la parte superiore ha un cono per spremere l’agrume e una griglia per raccogliere la polpa; la parte inferiore raccoglie il succo. Esistono anche dei modelli “verticali”, semiprofessionali, in cui si inserisce l’agrume già tagliato in alto e, grazie a una leva che funziona da pressa, si raccoglie il succo direttamente nel bicchiere.

In entrambi i casi è importante lavare e asciugare bene lo spremiagrumi in tutte le sue parti, perché l’acidità dei frutti può corrodere la plastica o il metallo. Lo spremiagrumi manuale è ideale per chi non ha problemi alle articolazioni e non ha bisogno di grandi quantità di spremuta. Tranne i casi particolari, come gli spremiagrumi di design, inoltre, lo spremiagrumi manuale è la scelta più economica.

Spremiagrumi elettrico: le caratteristiche

Lo spremi agrumi elettrico è più capiente: la caraffa permette di raccogliere più succo. È un elettrodomestico dal consumo elettrico minimo e si lava in lavastoviglie perché tutte le parti lavabili si possono smontare. È importante rimuovere tutti i residui della polpa prima di inserire queste parti nella lavastoviglie.

Gli spremiagrumi elettrici variano in base alle funzionalità. Il modello base ha un cono in alto con la griglia, un contenitore per raccogliere il succo e una base che si collega con un cavo alla presa di corrente. Tutti i modelli ormai hanno l’avvolgicavo integrato, per riporre lo spremiagrumi senza occupare molto spazio, e un coperchio antipolvere.

Di solito questo piccolo elettrodomestico funziona a pressione: basta appoggiare sul cono l’arancia o il limone tagliato e il cono inizia a girare. È prevista anche la funzione alternata, cioè il cono gira sia in senso orario che antiorario per spremere l’agrume al meglio. Inoltre è possibile selezionare la quantità di polpa che filtra nel succo.

I modelli più avanzati presentano funzionalità comode per chi ha poco tempo, o una famiglia numerosa, ad esempio. Tra le funzioni previste dai modelli accessoriati ci sono il taglio automatico della frutta, la spremitura automatica e la possibilità di centrifugare gli agrumi per recuperare anche le fibre e la polpa. Ma non dimentichiamo che quasi tutti i robot da cucina hanno l’accessorio spremiagrumi: la scelta dipende sempre dalle esigenze.