Ancora polemiche sull’assunzione del consigliere comunale di Luigi Modugno come responsabile delle attività portuali del porticciolo turistico “Bocche di Puglia” di Brindisi, di cui il Comune detiene il 20% della quota azionaria. Modugno, infatti, su decisione unanime del Cda della società che gestisce il porticciolo, presieduto da Angelo Rizziello, capogruppo di Forza Italia al Comune di Brindisi, si è visto offrire un contratto di un anno, con possibilità di rinnovo, ed uno stipendio di circa 1200 euro mensili. Il presidente provinciale di Alleanza Nazionale Euprepio Curto non risparmia, al riguardo le dichiarazioni al vetriolo. . “E’ molto imbarazzante per me – afferma – dare una giustificazione a quanto accaduto. Di fatto si tratta di una contraddizione palese con quei principi cui ha sempre fatto riferimento il sindaco Domenico Mennitti. Io avevo già per tempo rappresentato al sindaco la mia contrarietà a che una pratica di tale genere prendesse piede”. Evidente il riferimento alle dichiarazioni di alcuni mesi fa in cui il senatore metteva in guardia dal legittimare quella che definiva “pratica della trattativa”, messa in atto dai transfughi di Alleanza Nazionale Luigi Modugno, Marco Vadacca e Maurizio Masi, confluiti prima nel gruppo autonomo “Patto per Brindisi” ed in seguito nel Nuovo Psi. “E’ evidente – prosegue Curto – che non sono stato ascoltato. Le cause di questa situazione, tuttavia, non sono da ascrivere a scelte di tipo amministrativo, ma al malvezzo di parlare a più voci all’interno di un partito. Se si fosse parlato con la sola voce del presidente provinciale dello stesso partito, né questo né altri fatti che in An hanno causato non pochi disagi si sarebbero verificati”. 29/08/2008 Francesco Piccinin
|