La Guardia di Finanza di Brindisi ha sequestrato un
imponente patrimonio riconducibile ad Antonio D'Oriano,
esponente di una nota famiglia coinvolta nel traffico di tabacchi
lavorati esteri. L'operazione, denominata "Atlantide II".
Un sequestro di beni realizzato in base alla
normativa antimafia ed emesso dal Presidente di sezione del
Tribunale di Brindisi a seguito della conclusione delle indagini
condotte dal pubblico ministero Raffaele Casto. Si tratta di
beni mobili e immobili, oltre che di partecipazioni societarie,
di un potente yacht, di autovetture, terreni e mezzi agricoli e
di una cava. Il tutto per un valore complessivo di cinque
milioni e duecentomila euro.
La famiglia D'Oriano era gią stata coinvolta, negli anni
novanta, in una delle pił importanti operazioni anticontrabbando
svolte nel Brindisino, con l'emissione di 35 ordinanze di
custodia cautelare e il sequestro di 35 tonnellate di sigarette.
I particolari dell'operazione sono stati resi noti nel corso di
una conferenza stampa svoltasi presso il Comando provinciale
alla presenza del procuratore aggiunto Nicolangelo Ghizzardi.
23/07/2010
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