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culla degli Dei

La culla degli Dei

Espressione di uno stile di vita semplice e rilassato, l’amaca è una concreta fonte di sollievo dallo stress che accomuna la società odierna. Utilizzata per dormire o riposarsi, questo oggetto fatto di corda o tessuto ha origini sudamericane e caraibiche. Come soluzione alla morfologia del luogo e alle condizioni climatiche, gli Indios sfruttavano questa tecnica non solo per riposarsi, ma soprattutto per stare alla larga da serpenti e insetti che caratterizzano le zone tropicali e paludose.

L’amaca era considerata un oggetto indispensabile, sacro e così valoroso da essere rinominata “la culla degli dèi”. L’introduzione dell’amaca in Europa è strettamente collegata a Cristoforo Colombo e la sua conquista dell’America avvenuta nel 1492. Fu il grande navigatore genovese che, dopo aver notato la gente servirsi di questo strano oggetto di corda per dormire tra gli alberi in Bahamas, importò l’amaca e la impiegò soprattutto nell’ambito navale e mercantile.

I marinai sostituirono infatti la loro abitudine di dormire sul pavimento dell’imbarcazione con l’uso dell’amaca, la quale favoriva un riposo decisamente migliore in termini di comodità e pulizia.

Non solo Sudamerica

L’etimologia del nome deriva dal tipo di materiale che veniva originariamente utilizzato per la costruzione delle stesse. Si trattava delle corteccia di una albero chiamato “Hamack”, una pianta tipica del continente sudamericano dalla quale si ricavavano le fibre da appendere. Successivamente, tale materiale venne sostituito con il sisal, una fibra più morbida, più resistente e flessibile derivante dalla lavorazione di una pianta di origine messicana chiamata agave sisalana.

Oggi l’amaca, la cui sospensione è consentita da due ganci di legno o acciaio situati alle sue estremità, è presente in varie colorazioni e dimensioni ed è realizzata utilizzando diversi materiali: i più diffusi sono la corda ed il cotone.

Tra le zone di maggior rilievo nella produzione di amache spicca Otavalo, una regione ecuadoregna rinomata per la sua tradizione tessile fatta di stile e colori, e lo Yucatan, regione messicana dove la cultura dell’amaca si conserva e tramanda e dove la commercializzazione della stessa è principale fonte di guadagno per molte famiglie e località. In Italia, sfruttando il meccanismo utilizzato per la creazione delle reti da pesca, un’azienda locale dell’isola di Montisola si sta dedicando con ampio successo alla realizzazione di amache di alta qualità.

Amaca & Relax

In Sudamerica, l’amaca è una soluzione attualmente utilizzata anche dagli ostelli e dalle guesthouses, dove oltre alle camere o ai dormitori, il cliente, con un budget limitato, ha la possibilità di passare la notte pagando per un “posto amaca” ad un prezzo economico.

L’amaca, comunque, non trova applicazione solo nei paesi sudamericani e dell’America centrale, ma trova anche successo e utilizzo in tutto il mondo. Essa è infatti economica, leggera, pratica da aprire e chiudere, facile da trasportare e soprattutto comoda e rilassante. Può essere adibita ad uso interno ed esterno, non ha bisogno di eccessiva manutenzione e la troviamo in vari modelli che si adattano alle stagioni e alle esigenze.

Alcune sono dotate addirittura di coperte, lenzuolo, cuscino e di altri comfort quali riscaldamento, porta Usb e tasche dove custodire telefono o oggetti personali in modo sicuro. Insomma l’amaca, indipendentemente dai vari usi e funzioni, è per eccellenza l’emblema di pace, relax e calma interiore.