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Apparecchi per aerosol

Apparecchi per aerosol: curarsi respirando

L’apparecchio per aerosol è un dispositivo medico usato per curare le vie respiratorie alte, medie e basse, per prevenire e curare le allergie e per il trattamento a lungo termine della fibrosi cistica. In pratica, l’aerosol nebulizza la sostanza (medicina, soluzione fisiologica), frammentandola in particelle piccolissime di vapore, tra gli 8 e gli 0,5 micron. Per avere un’idea della dimensione, basti sapere che un micron è un millesimo di millimetro. In questo modo, la sostanza raggiunge rapidamente le vie respiratorie: dalla laringe, ai bronchi, ai polmoni. I benefici dell’aerosolterapia dipendono dal fatto che il farmaco arriva direttamente nelle vie aeree, garantendo un’azione concentrata, efficace, meno invasiva e soprattutto con minori effetti collaterali.

L’aerosol: pneumatico, ultrasuoni o mesh

L’aerosol pneumatico è l’apparecchio più diffuso e indicato, perché ha un buon rapporto qualità prezzo e nebulizza con efficacia anche i farmaci più densi. Funziona tramite un compressore, che trasforma la soluzione di farmaci e la fisiologica in goccioline minuscole. L’aerosol a ultrasuoni funziona invece con un disco, di ceramica o altri materiali, che scompone la soluzione in micro particelle grazie a una frequenza di corrente molto elevata. Sono apparecchi silenziosi, quindi ideali per i bambini molto piccoli, ma hanno una durata inferiore a quelli pneumatici, perché possono surriscaldarsi e alterare i principi attivi di alcuni farmaci.

Gli apparecchi per aerosol mesh sono i più recenti sul mercato e funzionano tramite una lamina, che con oltre mille piccoli fori vaporizza la soluzione in modo preciso: le particelle sono grandi tra 1 e 5 micron e raggiungono quindi in modo efficace bronchi e polmoni. Per questo motivo sono indicati per curare le basse vie respiratorie. Gli aerosol con tecnologia mesh sono leggeri, facili da usare e silenziosi, ma al momento sono gli apparecchi più costosi. Aldilà delle varie tecnologie, l’apparecchio per aerosol è composto da elementi comuni:

  • La base, con le batterie o il cavo per la presa di corrente;
  • Un tubo di raccordo tra la base e l’ampolla;
  • L’ampolla, in vetro o in materiale infrangibile, che contiene il farmaco e la soluzione fisiologica
  • Gli accessori per la terapia che si innestano sull’ampolla: maschera, boccaglio oppure forcella nasale.

Come si usa l’aerosol?

Prima di accendere l’apparecchio, bisogna inserire nell’ampolla il farmaco e la soluzione fisiologica, secondo i dosaggi prescritti. Di solito i farmaci sono monodose: basta svuotare il contenuto nell’ampolla, e poi aggiungere, tramite una siringa con ago monouso, la quantità richiesta di soluzione fisiologica. Il boccaglio, che è l’accessorio più efficace perché immette direttamente nelle vie respiratorie la soluzione, si tiene stretto tra i denti, chiudendo il naso.

La mascherina invece si applica coprendo bocca e naso; è importante che la mascherina sia delle dimensioni giuste: la maggior parte dei modelli prevede anche una mascherina pediatrica. La mascherina è più pratica da usare, soprattutto per i bambini, ma è meno efficace del boccaglio perché la soluzione si disperde tra bocca e naso. La doccia nasale sembra la meno efficace, perché le particelle filtranti del naso indeboliscono i principi attivi del farmaco. Dopo aver acceso l’apparecchio, applicare l’accessorio e restare seduti, col busto dritto, respirando normalmente, per circa 10 minuti o comunque fino a quando si sente il rumore della soluzione che passa attraverso il tubo.