Tonnellate di olio scaricate direttamente nelle condotte
fognarie, lungo la banchina del porto interno di Brindisi. Ma
non solo. I fusti di oli esausti venivano depositati nei bidoni
della raccolta dei rifiuti solidi urbani e le acque di sentina
ed altre sostanze inquinanti venivano scaricate nelle acque del
mare. Č per questo che la sezione navale della Guardia di
Finanza di Brindisi ha denunciato ben 17 comandanti di
altrettanti pescherecci, quasi tutti di Monopoli, dopo tre anni
di pedinamenti ed appostamenti. In sostanza, i 17 soggetti in
questione, ogni qual volta attraccavano nel porto di Brindisi,
riversavano ogni tipo di rifiuto nei tombini della banchina,
nelle acque marine e nella migliore delle ipotesi, nei
cassonetti dell'immondizia. Ma c'č dell'altro. I 17 denunciati
trasportavano nel porto adriatico anche rifiuti speciali senza
alcuna autorizzazione. Poi, da qui venivano trasportati con
alcuni automezzi a Monopoli verso un'isola ecologica che č stata
sequestrata. Anche i legali rappresentanti delle due ditte
baresi che gestivano tale isola ecologica sono stati denunciati,
mentre sono stati elevati verbali per oltre 50mila euro.
08/03/2010
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