Lasciavano la loro figlia a casa
di alcuni amici per andare al lavoro ma non immaginavano che
proprio la persona della quale si fidavano ne approfittava per
abusare sessualmente della ragazzina di appena 12 anni. I fatti
sarebbero avveduti nel giugno scorso nell'abitazione del
presunto pedofilo, Francesco Vitale, di 60 anni, di Brindisi.
L'uomo, che vive a confine tra le province di Lecce e Brindisi,
e' stato arrestato da agenti della squadra mobile di Brindisi,
in collaborazione con quella di Lecce, per pedofilia.
Dal racconto fatto dalla piccola, gli episodi di abuso
sarebbero numerosi e sarebbero avvenuti per un periodo ben piu'
lungo del giugno scorso. Quando e' stata ascoltata dagli
investigatori, alla presenza anche di personale qualificato e
sanitario, la dodicenne ha raccontato che gia' diversi anni
prima lo stesso Vitale l'avrebbe molestata sessualmente. Gia' da
quando lei aveva appena sette anni.
Non e' questa la prima volta che l'uomo viene coinvolto in
vicende di questo tipo. Anche in passato venne arrestato per
sottrazione di minorenne al fine di libidine oltre che di
violenza sessuale e atti osceni in luogo pubblico. La polizia lo
ha arrestato all'alba di oggi notificandogli un'ordinanza di
custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Brindisi Eva
Toscani, su richiesta del pm Miriam Iacoviello.
08/03/2010
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