I Carabinieri di Fasano hanno arrestato la presunta banda di tre rapinatori che il 29 gennaio scorso, col volto travisato e armata di fucile, aveva messo a segno una rapina da 3500 euro rapina ai danni di un supermercato del posto, per poi fuggire a bordo di una Fiat Uno. I militari di Fasano e di Cisternino hanno prima trovato l’auto usata per la rapina, una Fiat Uno, risultata rubata, al cui interno c’era una cartuccia inesplosa di fucile calibro 12. A quel punto, certi che i malfattori sarebbero tornati a riprenderla per mettere a segno qualche altro colpo, si sono appostati. E infatti, venerdì scorso tre individui hanno raggiunto l’auto ed hanno tentato inutilmente di metterla in moto con uno spadino. Considerate le difficoltà di avviamento, sono andati via, per poi tornare il giorno dopo. Alla vista dei militari, i tre hanno tentato la fuga, ma senza successo, spintonando dapprima un carabiniere e poi ingaggiando una colluttazione con un altro intervenuto per bloccarlo. Al termine dell’operazione, i tre sono stati sottoposti a fermo di Polizia giudiziaria. Si tratta di tre ostunesi: il 32enne Felice Roma, sottoposto a sorveglianza speciale, il 25enne Domenico Palmisano, già noto alle forze dell’ordine, e Giovanni Gatti, di 24 anni. Roma e Palmisano sono ritenuti responsabili di rapina, oltre che di detenzione e porto abusivo di arma da sparo e ricettazione. Roma è ritenuto responsabile, anche di reiterate violazioni alle prescrizioni della sorveglianza speciale. Gatti, infine, è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale.
08/02/2010
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