Prova di forza, di tecnica, di mentalità quella sfoderata ieri sera
dalla squadra di coach Perdichizzi in terra sarda, che espugna con una
gara perfetta il palaSerradimigni di Sassari per 75-84. Una lettura
perfetta quella del coach brindisino che oltre a di imporre una difesa
asfissiante per tutti e 40 minuti di gioco, snatura il gioco della sua
squadra dando pochi punti di riferimento ad un banco di Sardegna che è
parso nettamente inferiore ad un Enel davvero straripante. I segnali
sono davvero positivi: Thomas si conferma atleta a cinque anelli,
Bryan domina a rimbalzo e fa suo il pitturato, Radulovic riserva
enciclopedica del basket, Pinton che supplisce a qualche serata
negativa di Crispin, Maresca che si candida per una canotta azzurra,
Infante in costante crescita e Cardinali che dalla panchina entra e
mette in campo difesa, assist e punti pesanti. I sassaresi perdono la
chance di chiudere il campionato e Brindisi si prende un'altra
vittoria che la proietta a -2 proprio dai sardi. La legaduebasket si
riapre ai suoi standard d'infinita incertezza, caratteristica che fa
di questo campionato un vero spettacolo. La gara tra il Sassari e il
Brindisi si apre con uno spumeggiante primo quarto che si chiude sul
28 pari, punti nati dalle grandi percentuali dall'arco dei sardi, e
dal buon gioco interno dei brindisini con Bryan assoluto protagonista.
Nel secondo quarto il Brindisi inizia a macinare gioco e difesa,
ostruendo le vene reizzative dei padroni di casa che vanno sotto
subendo 49 punti al 20'. La terza frazione vede un allungo decisivo
dell'Enel che arriva fino al +15. Sassari è in difficoltà, Bryan e
Thomas dominano a rimbalzo e Radulovic annulla un Hubalek che era
molto atteso prima del match. Ultimo quarto sempre a favore dei
pugliesi che si mantengono sempre su un vantaggio in doppia cifra che
le consente di gestire e vincere una partita importantissima. Vince
Brindisi 75-84 con una prova corale che fa davvero guardare avanti con
grande ottimismo.
08/02/2010 Mauro Guidotti